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Pareri legali ONLINE - civile - penale
RITARDO VOLO E TUTELA PASSEGGERO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 28 Ottobre 2008 11:48

QUALE TUTELA HA IL PASSEGGERO IN CASO DI CANCELLAZIONE DEL VOLO O NEL CASO DI RITARDO?

Il Regolamento dell’Unione Europea si applica ai passeggeri in partenza da un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro o in partenza da un aeroporto situato in un paese terzo a destinazione di un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro a condizione che i passeggeri dispongano di una prenotazione confermata per il volo in questione e si presentino all'accettazione, tranne in caso di cancellazione, all'ora precedentemente indicata oppure, qualora non sia indicata l'ora, al più tardi quarantacinque minuti prima dell'ora di partenza pubblicata.

Il regolamento Comunitario riconosce una serie di diritti ai passeggeri sia in caso di negato imbarco contro la loro volontà, di cancellazione del volo e di volo in ritardo.

In particolare nel caso di:

1. Negato imbarco: qualora possa ragionevolmente prevedere di dover negare l'imbarco su un volo, il vettore aereo operativo fa in primo luogo appello ai volontari disposti a rinunciare alla prenotazione in cambio di determinati benefici. Qualora il numero dei volontari non sia sufficiente per consentire l'imbarco, il vettore aereo può negare l'imbarco a passeggeri non consenzienti versando una compensazione.

I vettori aerei danno la precedenza alle persone a mobilità ridotta e ai loro accompagnatori.

2. Cancellazioni del volo o di rifiuto d'imbarco: i passeggeri interessati hanno diritto:

· al rimborso del biglietto entro sette giorni o a un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale o a un volo alternativo verso la destinazione finale;

· ad assistenza (pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione, possibilità di effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica);

· a un risarcimento fissato a:
- 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1 500 km;
- 400 euro per tutte le tratte aeree intracomunitarie di oltre 1 500 km e per tutte le altre tratte aeree tra 1 500 e 3 500 km;
- 600 euro per tutte le tratte aeree che non rientrano nei due punti precedenti.

3. Ritardo: il regolamento introduce un regime che prevede tre categorie di penalizzazione:

· in caso di ritardo prolungato (due ore o più, a seconda della distanza della tratta aerea), i passeggeri ricevono gratuitamente in tutti i casi pasti e bevande nonché la possibilità di effettuare due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica;

· se l'orario di partenza è previsto per il giorno successivo, i passeggeri hanno diritto a ricevere gratuitamente una sistemazione in albergo e il trasporto fino al luogo della sistemazione e da quest'ultimo fino all'aeroporto;

· in caso di ritardo di almeno cinque ore, i passeggeri possono scegliere il rimborso del prezzo integrale del biglietto con, se necessario, un volo di ritorno al punto di partenza iniziale.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Ottobre 2008 11:09
 
VENDITA NEGOZIO E DIRITTO PRELAZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Agnese   
Sabato 08 Novembre 2008 17:58

ESEMPIO PARERE LEGALE ONLINE: DIRITTO DI PRELAZIONE DELL'INQUILINO NEL CASO DI VENDITA DEL NEGOZIO.

RICHIESTA CONSULENZA LEGALE: Ho un fondo ad uso commerciale affittato da oltre 5 anni con regolare contratto di locazione. Vorrei sapere se devo informare l'inquilino della mia intenzione di vendere il negozio e se lo stesso ha diritto di prelazione.

PARERE LEGALE: Nel caso di vendita di immobili ad uso diverso da civile abitazione l'inquilino ha il diritto di prelazione. In particolare, l'art. 38 della Legge 27 Luglio 1978 n. 392 dispone che, nel caso in cui il locatore intenda trasferire a titolo oneroso l'immobile locato, deve effettuare la "denuntiatio", che consiste nella comunicazione all'inquilino affinchè questo possa esercitare il diritto di prelazione. La comunicazione deve essere fatta preferibilemente tramite lettera raccomandata a/r, dove deveno essere indicate tutte le condizioni anche non economiche del futuro contratto di vendita da stipulare.

L'inquilino ha tempo 60 giorni dal ricevimento della lettera per accettare le condizioni di vendita. Trascorso tale termine senza risposta il proprietario del fondo commerciale sarà libero di vendere ad altre persone. Naturalmente la vendita del fondo non pregiudica il diritto di locazione dell'inquilino che potrà continuare il rapporto locativo fino alla scadenza del contratto.

Parere legale fornito dall'Avv. Agnese Milianelli

 
CHI SIAMO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 28 Ottobre 2008 09:26

Lo staff di www.parerilegali.info opera in diversi settori del Diritto Civile ed è in grado di fornire consulenze legali online nelle materie di diritto di famiglia e successioni, diritto del lavoro, tutela del consumatore, diritto societario, diritto al risarcimento danni, diritto alla privacy, recupero crediti, diritto delle locazioni e del condominio ed informatica giuridica.

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Ottobre 2008 18:18
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CONTATTI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 02 Luglio 2009 15:46

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Ultimo aggiornamento Martedì 08 Settembre 2009 08:40
 
ESEMPIO CONSULENZA LEGALE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 12 Aprile 2004 11:54

Gentile Avvocato Online vorrei ricevere un parere legale sul seguente quesito: mio marito vorrebbe fare testamento lasciando tutto a me, non abbiamo figli e lui ha una sorella. La sorella può pretendere qualcosa? E cosa succederebbe in mancanza di testamento? 

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Ottobre 2008 18:09
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